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Milan, stavolta la mediaticità è un boomerang

By  | 14 gennaio 2012 | 3 Comments | Filed under: Media e polemiche

Se c’è stato un derby per Tevez mi sembra chiaro che ha vinto l’Inter. Sarà almeno riuscita a non rinforzare l’avversario. Una settimana fa il Milan stava ottenendo di aggiungere Tevez alla rosa attuale, contando sul non pagare il giocatore. L’offerta dell’Inter al City ha fatto entrare Pato per un giorno sul mercato. Era Pato il contante a quel punto necessario per arrivare a Tevez. Mario Sconcerti

Ci sono volute le parole del giornalista da me tanto criticato per indurmi finalmente a scrivere due righe sulla questione. Il grande Milan che “non sbaglia mai un colpo”, che “quando si muove Galliani è già affare fatto”, che “pur di vestire la sua prestigiosa maglia i giocatori sono disposti a tutto” (i virgolettati sono tutti autentici, ascoltati dal sottoscritto presso varie emittenti locali e non), s’è stavolta dovuto inchinare alla piccola Inter, perché, come ci fa notare Sconcerti, comunque si concluda l’affare Tevez, ancora una volta gli interisti hanno battuto i cugini (altro recente e illustre precedente l’acquisto di Ibra dalla Juve). E li hanno battuti in grande stile, ridicolizzandoli. Provate ad immaginare la foto di questo post se il centravanti del City non vestirà rossonero, o, ancor peggio, dovesse vestire nerazzurro. In questi giorni il Milan, il grande Milan, ci ha regalato dei “simpatici” siparietti distensivi, mi viene in mente il dietrofront di Pato, mica per volontà dell’attuale compagna Barbara, ci mancherebbe, è stato papà Silvio a non voler cedere il brasiliano (hanno tenuto a puntualizzare da Milanello). Oppure la spassosa lite con Mediaset che non s’è dimostrata accondiscendente (solitamente lo è) con le fantasiose interpretazioni di Allegri sul rigorino regalatogli in Atalanta-Milan.

“Con grande rammarico l’assemblea dei giornalisti di SportMediaset deve segnalare pubblicamente un episodio preoccupante sul fronte dei rapporti sport-comunicazione. Nella settimana che precede il derby calcistico di Milano, l’Ufficio stampa del Milan ha fatto sapere alla redazione di Sport Mediaset che quest’ultima, contrariamente alla consuetudine, non potrà in questi giorni avere a disposizione interviste a tesserati del club dopo le divergenti valutazioni sul rigore concesso in Atalanta-Milan emerse durante il dibattito televisivo post partita tra l’allenatore rossonero e gli ospiti presenti nello studio di Premium Calcio. L’episodio si qualifica da sè e purtroppo sono sempre più frequenti le ritorsioni delle società di calcio nei confronti dei media che esprimono opinioni non gradite”.

Roba che se non si trattasse di litigi familiari si potrebbe anche ipotizzare un reato di ritorsione.



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3 Responses to Milan, stavolta la mediaticità è un boomerang

  1. Carlo 14 gennaio 2012 at 21:36

    Ma secondo me Massimo l’ unico che c’ ha perso la faccia è Zio Fester: chissà le cazzate che avrà propugnato a Berlusconi, poi come argutamente hai evidenziato tu, la trattativa si è messa in una maniera per la quale i dindi andavano tirati fuori, giustamente il Berlusca non se l’ è sentita di privarsi di un gioiello di famiglia ( mia definizione fu più azzeccata d aderente alla realtà.

    In sintesi la testa di minchia ha mostrato unaltra volta quando sia un uomo di merda, viscido e strisciante: PORACCIO. Aveva promesso al suo PADRONE che avrebbe portato a casa Tevez a prezzo zero e pagandolo quello che diceva lui e quando diceva lui e se l’ è preso in saccoccia: veramente imbarazzante. Ma tanto quello è un senza vergogna.

  2. Carlo 14 gennaio 2012 at 13:54

    Ma che il Milan dell’ era Berlusconi abbia preso ( anche) una serie di cantonate è cosa risaputa.
    Solo la loro potenza mediatica è riuscita porre un argine alle critichi i mugugini ed i sorrisetti che invece non sono state risparmiate a noi.
    Il loro modo di fare mercato è logicamente non infallibile e molto ma molto ruffiano. Vi rocordate quando presero Oddo: cosa che benonteso a me fece molto piacere inquanto il giocatore meritava un opportunità in un palcoscenico prestigioso. Ebbene il ruffiano Galliani accolse il mercato con degli altisonanti “Finalmente il Milan ed Oddo si sono incontrati”, e giù sviolinate per poi mettere il povero Oddo nel dimenticatoio quando comprarono un altro difensore.

    La questione in oggetto però è una vera e proprio figura di merda Mondiale con la testa d’ uovo che fa ed il Presidente che disfa….proprio una figura di merda mondiale. Come al solito testa d’ uovo voleva fare le nozze con i fichi secchi: ma che razza di dirigente è questo? Non sà come vanno le cose? Crede che tutti siano lì a mettere giù tappeti rossi agli affari rossoneri. Zio Fester credo non si sia ancora adattato al ridimensionamento del suo club ed andando in giro a fare l’ accattone per l’ Europa ed il Sudamerica si è fatto proprio ridere a dietro da tutti. FIGURACCIA…Chissa cosa penseranno i proprietari del City che già avevano definito ‘fantasiosa’ la proposta di pagamento dei rossoneri: ricordiamo all’ AD Milanista che nella penisola araba è in vigore una famose proverbio: ‘Mostrare moneta, vedere cammello’. Ahahahahaha

    • Massimo Lupo 14 gennaio 2012 at 18:42

      facile giocare ai grandi dirigenti sapendo di avere alle spalle Berlusconi, un po’ meno essere costretto ad ingoiare l’amaro per salvare la faccia al tuo boss

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